Passa il tempo, le giornate si allungano, i prati fioriscono.
Mi accorgo che ogni giorno porta con se nuovi frutti, nuovi valori.
Oggi ho fatto un giro in vespa con un'amica, abbiamo scorazzato per bologna e finanche oltrepassato un posto di blocco rimanendo illese.
La vita è fatta di persone vere, persone da abbracciare con le quali condividere certi pensieri.
Perchè i pensieri non sono mai omologati, forse lo sono le parole.
Ma le parole per noi siciliani hanno assunto un aspetto diverso nel tempo.
Siamo poco avvezzi a farci abbindolare, un pò petulanti, ma ci facciamo capire a gesti e a sguardi.
Come Montalbano a volte proferiamo un "disonesta" o "disonorata" come se fossero le peggiori offese del mondo.
Vivo a metà. Mi ubriaco di persone vere e mi disintossico dalla fuliggine della rete-
Il weekend lo passeremo sul lago di Como, abbiamo trovato un posto tranquillo e low cost. Sabato panini e domenica mcdonald- Perchè a volte, bisogna anche saper vivere.
In barba a tutto.
Anche al pensare, che forse, bisognerebbe imparare il tedesco.
Come Montalbano, indago, attendendo la vampa d'estate. La caluria che mi farà solo desiderare il mare sulla pelle.
Mi votu, e mi rivotu...e li biddrizzi to vaiu cuntannu.
E mi vedo a piangere sul Caronte che da Reggio Calabria mi traghetterà a Messina. E baciare la terra, arida, sporca.
E arriverò da te e ti racconterò che sì, alla fine sono riuscita ad avere quella macchina che sognavo.
Che sì, ho mandato mia figlia a scuola col metodo Reggio Emilia. Come volevo.
Che sì il pomeriggio faciamo i picnic al parco.
Che alla fine, sì, alla fine sto tornado A Lecco,come volevo.
Ma, terra madre, conto i giorni in cui affonderò i piedi sulla tua sabbia, farò il bagno nelle tue acque, arrostirò sarde con la cipolle e mi avvolgerò di dialetto. E pure Sarah imparerà a dire "pupidda" e non "pupiggia". E ci travestiremo da tasci, perderemo grazia, diventeremo "villani" e pescatori. Ceneremo e faremo colazione allo stesso modo, con la brioche con la granita- Sorrideremo, e ubriachi Ripartiremo.
Egualmente divisi tra la scelta di dare più opportunità a nostra figlia, e la voglia di falò e di birra di notte sulle rive del mare-
E sarà, inverno, e primavera...e una nuova estate.
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mercoledì 10 aprile 2013
giovedì 28 marzo 2013
La siciliana Emigrata, e la pasqua.
Io ho molteplici vite. Dentro di me c'è una donna debole e forte contemporaneamente.
C'è una donna che legge Kafca e Parla di Politica.
E c'è una donna che sa scambiare consigli in chat su come si fa la "cialda" del cannolo siciliano, che scambia al parco consigli sulla panificazione con le amiche meridionali che al massimo hanno letto un Harmony.
C'è quella che si ferma un attimo, ascoltando il discorso di mamme così colte da sapere cos'è una sindrome da iperattività e diagnosticarla (ammesso che esista) in un nano secondo. Ai figli degli altri.
E vivvadio il Ritalin non è un farmaco da banco.
E così quando arrivano le feste assumo le sembianze della matriarca.
Sì, perchè la Sicilia, è una società matriarcale.
In cui la famglia (fortunatamente) è ancora un valore, e lo si benedice attorno ad un tavolo. E così la Pasqua è Pasqua.
Mentre scrivo, a Licata, il mio paese natale, si svolge una delle più belle manifestazioni folkloristiche dell'Italia. Il Venerdì Santo-
Il venerdì santo è una ricorrenza che nei ricordi di noi bambini è viva per l'odore di muffoletto.
Che alla sera,
C'è una donna che legge Kafca e Parla di Politica.
E c'è una donna che sa scambiare consigli in chat su come si fa la "cialda" del cannolo siciliano, che scambia al parco consigli sulla panificazione con le amiche meridionali che al massimo hanno letto un Harmony.
C'è quella che si ferma un attimo, ascoltando il discorso di mamme così colte da sapere cos'è una sindrome da iperattività e diagnosticarla (ammesso che esista) in un nano secondo. Ai figli degli altri.
E vivvadio il Ritalin non è un farmaco da banco.
E così quando arrivano le feste assumo le sembianze della matriarca.
Sì, perchè la Sicilia, è una società matriarcale.
In cui la famglia (fortunatamente) è ancora un valore, e lo si benedice attorno ad un tavolo. E così la Pasqua è Pasqua.
Mentre scrivo, a Licata, il mio paese natale, si svolge una delle più belle manifestazioni folkloristiche dell'Italia. Il Venerdì Santo-
Il venerdì santo è una ricorrenza che nei ricordi di noi bambini è viva per l'odore di muffoletto.
Che alla sera,
giovedì 31 gennaio 2013
liberiamo una ricetta: sfincione palermitano
Era capodanno, eravamo io papàdifretta e Sarah.E avevamo un gran bisogno di Sicilia. E c'è un modo infallibile di portarsi dietro la Sicilia, ed è portarsi dietro la cucina. E in particolare il cibo di strada..
E di colpo da donna acculturata che mormora continuamente contro lo sfacchinare a casa che non le si addice, si trasforma nella massaia dal peso prorompente (sì, ebbene, quello c'è) e dal seno florido e le "vrazza longhe", le braccia lunghe che impastano, preparano cuociono-
E quel giorno non poteva mancare ..lui, lo sfincione palermitano.
E ti parla di un'ape car (una lapuzza) davanti all'università, alle 7 del mattino.A spargere "profumo" di cipolla e cacio cavallo.
E con la lacrimuccia condivido con voi questo tesoro che risiede nel mio cuore e tra le mie cellule di grasso.
250 gr di farina rimacinata (di grano duro)mercoledì 10 ottobre 2012
matrimonio low cost...anche in Sicilia
Da sempre in Sicilia il matrimonio è un evento.
Avete presente "il mio grasso grosso matrimonio greco" ?
Bè, uguale. La famiglia, "le donne" in particolare avevano, e hanno un ruolo da protagonista, e i "preparativi" cominciano un anno prima altrimenti nelle chiese "non c'è posto".
Bè, non c'era, posto.
Perchè anche in Sicilia i matrimonio sono diminuiti, e quelli che sono rimasti stanno seguendo la strada di abolizione dello sfarzo e restringimento spese.
Perché c'è stato un tempo in cui per sposarsi si facevano i mutui. Si arredava la casa con i mobili migliori, si sceglievano location bellissime e pranzi da gourmet.
E vestiti che erano...ricchezza. Perché quel giorno eri una principessa...io ricordo il mio "ottocento siciliano", e ricordo di essere stata nove mesi a dieta stretta per entrare nella 42. (Chi mi ha vista di recente penserà che è impossibile..ma è così)
Le cose sono cambiate, sulla scia di una nuova consapevolezza, e anche , e soprattutto a causa della crisi economica, che sull'isola sta avendo conseguenze a dir poco catastrofiche, che non riesco neanche a raccontarvi...non lo capireste, semplicemente.
Oggi ci si sposa sempre meno, e per lo più
Avete presente "il mio grasso grosso matrimonio greco" ?
Bè, uguale. La famiglia, "le donne" in particolare avevano, e hanno un ruolo da protagonista, e i "preparativi" cominciano un anno prima altrimenti nelle chiese "non c'è posto".
Bè, non c'era, posto.
Perchè anche in Sicilia i matrimonio sono diminuiti, e quelli che sono rimasti stanno seguendo la strada di abolizione dello sfarzo e restringimento spese.
Perché c'è stato un tempo in cui per sposarsi si facevano i mutui. Si arredava la casa con i mobili migliori, si sceglievano location bellissime e pranzi da gourmet.
E vestiti che erano...ricchezza. Perché quel giorno eri una principessa...io ricordo il mio "ottocento siciliano", e ricordo di essere stata nove mesi a dieta stretta per entrare nella 42. (Chi mi ha vista di recente penserà che è impossibile..ma è così)
Le cose sono cambiate, sulla scia di una nuova consapevolezza, e anche , e soprattutto a causa della crisi economica, che sull'isola sta avendo conseguenze a dir poco catastrofiche, che non riesco neanche a raccontarvi...non lo capireste, semplicemente.
Oggi ci si sposa sempre meno, e per lo più
mercoledì 29 agosto 2012
e le vacanze sono finite...
Nulla è più deprimente di un rientro dalle vacanze, specie se sei riuscita a staccare la spina davvero, se ti sei intrisa di profumo di zagara e gelsomino, e anelletti, e pizza casereccia.. e hai pranzato con la brioche con la granita, e cenato a suon di panini con porchetta, formaggio affumicato, funghi piccanti e patatine..e nonostante questo hai perso quattro chili, senza sapere perché. (Si saranno sciolti al sole??).
Confesso, ho spedito le valige perché nel bagagliaio della macchina dovevo portarmi la Sicilia.
Ho il freezer pieno di pizze caserecce, pane alle olive, pane di grano duro. E nel frigo, cacio cavallo, Formaggio primosale, uva Italia.
Brioche, biscotti al sesamo (giuggiulenate), pastine di mandorla.
Perché sono state vacanze mangerecce.. In tutti i sensi.
Confesso, ho spedito le valige perché nel bagagliaio della macchina dovevo portarmi la Sicilia.
Ho il freezer pieno di pizze caserecce, pane alle olive, pane di grano duro. E nel frigo, cacio cavallo, Formaggio primosale, uva Italia.
Brioche, biscotti al sesamo (giuggiulenate), pastine di mandorla.
Perché sono state vacanze mangerecce.. In tutti i sensi.
| siamo stati qui... |
e appena non avrò più la febbre vi dirò di più...
martedì 24 gennaio 2012
vita,cani e proteste
Bianco è un randagio. Dai modi di fare sembra un cane abbandonato. Ha fiduci negli uomni, si vede. Ha gli occhi dolci e tristi di chi ha conosciuto la cattiveria dell'uomo.
Ogni mattina, seduto sull'asfalto, Bianco osserva.
Osserva i bambini vocianti che si dirigono verso la scuola materna, accanto a lui siedono dei randagi di lungo corso. A Bianco non piacciono.
A Bianco piacciono i Bambini.
Un giorno, si decide e , Bianco, sale fin davanti alla porta dell'asilo. Mammadifretta lo saluta tutti
Ogni mattina, seduto sull'asfalto, Bianco osserva.
Osserva i bambini vocianti che si dirigono verso la scuola materna, accanto a lui siedono dei randagi di lungo corso. A Bianco non piacciono.
A Bianco piacciono i Bambini.
Un giorno, si decide e , Bianco, sale fin davanti alla porta dell'asilo. Mammadifretta lo saluta tutti
giovedì 21 luglio 2011
La siciliana che ama la piemontesA.
Ho conosciuto una piemontesA.
La piemontesA ha strane idee legate alle vacanze al mare, in spiaggia,
Salvuccio non bastò a farle capire che le apparenze ingannano, che una buona pasta con le sarde vale più di mille aperetivi coast-to-cost-
Perchè un bel bicchiere di vino rosso col vicino di "villino" occasionale vale più di mille bacardi con le tartine...
La piemontesa intende come mare..questo
inutile dire che quest spaventa anche me, che al mare ci sono nata. E che sono ste cose? tutti accalcati, tutti in fila(picciotti..in-fila-sunnu??).
Diventerei celtica pure io.
Ma nooo..noi, saraceni siamo,
Arabi nel sangue...
e cosa c'è di meglio della solitudine su una spiaggia al tramonto, del tornare in una casuzza piena di tutto e sperduta nel niente..col pane appena sfornato che ti arriva fin sotto casa(parola di mammadifretta, questo lavoro lo fa cognatodifretta, la cosa, attualissima è).
e qui visse , mammadifretta, e vive ancora saruccia, i momenti piu belli della sua infanzia...
La piemontesA ha strane idee legate alle vacanze al mare, in spiaggia,
Salvuccio non bastò a farle capire che le apparenze ingannano, che una buona pasta con le sarde vale più di mille aperetivi coast-to-cost-
Perchè un bel bicchiere di vino rosso col vicino di "villino" occasionale vale più di mille bacardi con le tartine...
La piemontesa intende come mare..questo
| rimini vista dall'alto |
inutile dire che quest spaventa anche me, che al mare ci sono nata. E che sono ste cose? tutti accalcati, tutti in fila(picciotti..in-fila-sunnu??).
Diventerei celtica pure io.
Ma nooo..noi, saraceni siamo,
Arabi nel sangue...
e cosa c'è di meglio della solitudine su una spiaggia al tramonto, del tornare in una casuzza piena di tutto e sperduta nel niente..col pane appena sfornato che ti arriva fin sotto casa(parola di mammadifretta, questo lavoro lo fa cognatodifretta, la cosa, attualissima è).
e qui visse , mammadifretta, e vive ancora saruccia, i momenti piu belli della sua infanzia...
Licata, poliscia, vista dalla collina.
In una spiaggetta che al tramonto ti conquista, e, cara piemontesa, non ti basta una vita per dimenticarla.
Il mare è anche solitudine, calma, profumo di cose vere, di barbecue appena accesi...di forni " a pietra" che invece vanno a legna....quale discoteca..quale aperetivo...Il mare, la vacanza, è ben altro. E' poesia.
giovedì 7 aprile 2011
In centomila...
Viviamo in un tempo ignobile, senza certezze e con tanti dubbi..
E' passato così tanto tempo dalla strage di Capaci..eppure a me sembra ieri...questo post dovrebbe raccontare di un episodio della mia vita in cui avrei voluto che fossimo in centomila...io avrei voluto che fossimo in centomila ad ogni commemorazione di quella strage. Avrei voluto che in centomila tutti insieme dicessimo no alla Mafia...e invece ogni anno siamo meno.
Direte, questo non è un episodio della mia vita, questa è cronaca...no, bimbi e bimbe, se abiti in Sicilia questo è un episodio della tua vita.
Ancora di più lo è se abiti a due passi da Capaci...e passi ogni giorno davanti all'albero "FALCONE"..e non sai ancora dov'è la verità ...dopo 20 anni.
Questo post partecipa a 100000 NxD il giveaway di natiXdelinquere..
L'immagine è una gentile concessione di mauro biani
IL 12 giugno c'è un appuntamento col nostro futuro...contro il nucleare, VOTA Sì
giovedì 13 gennaio 2011
Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto...
stamattina è iniziata male. Veramente ieri sera era finita peggio...
In piena redazione di tesi mi si è bloccato il word in due, dico 2 PC di seguito..prima nel portatile e poi nel fisso..rimaneva il netbook della papazzana ma a quel punto ho pensato di aver preso un virus nella chiavetta dove avevo il mio futuro e il netpad è bello lindo e nuovo, il nostro esperto informatico è in Padania per lavoro..la situazione aveva i lineamenti della tragicità...ma poi ...documento docx e win xp in tutti e due i pc...aprirlo:impossibile.E alla fine l'illuminazione ..google docs.. e knull maledetti pc..scassatevi quanto volete io ho tutto online :P
stamane ero morta di sonno...e devo dire che ho bisogno di una doccia urgente...in cucina sembra che siano passati i ladri...
Ore 8 e 25 siamo pronti per dirigerci a scuola.
Chiudiamo la porte.."mamma, devo fare la cacca.."
Riapriamo la porta...tracce di stitichezza..."mamma vattene..."
"papazzana sbrigati che è tardissimo.." " mamma vattene.."
Ore 8 e 32 usciamo di casa..."mamma la scuola sta chiudendo...".
"sbrighiamoci dai amore..."
Per il percorso impieghiamo 15 minuti a piedi.. a disposizione ne abbiamo tredici e una direttrice Facente-Funzione che è una strega...
A metà percorso sentiamo un clacson e poi...boom!!!!
Una povera yaris parcheggiata se la vede brutta.
Dalla macchina Esce un energumena urlando che camminavo al centro della strada.
Dunque la strada...direi che è larga circa 5 metri i marciapiedi sono larghi 20 cm e ci passano le grondaie...cioè non ci sono marciapiedi.
A destra le macchine parcheggiate..che faccio, volo???
Non per la macchina..ma per la bambina...
A me lo devi dire. Te la stai facendo addosso perchè hai distrutto una yaris nuova fiammante.
Esce una signorina gentile. L'energumena non ha la patente ma il foglio rosa, e ha preso la curva di SECONDA...la picchio???
EVITIAMO.
Proseguiamo verso la scuola.. e chi ti incontro, L'energumena stava portando i figli a scuola. Siamo in Ritardissimo. Si ferma di nuovo, mi urla addoso.
NO, caxxo stavolta la uccido...la signorina gentile le tappa la bocca...l'energumena si ferma con un'altra mamma. Energumena 2. Racconta la sua versione. Mammadifretta si gira..."La curva si fa con la PRIMA!!!!!!"...ho le mani che mi prudono.
Anch'io vengo dalla bassa trinacria, sono geneticamente predisposta alle sciarre(liti).
Ma evitiamo.
E sono ancora le dieci.
In piena redazione di tesi mi si è bloccato il word in due, dico 2 PC di seguito..prima nel portatile e poi nel fisso..rimaneva il netbook della papazzana ma a quel punto ho pensato di aver preso un virus nella chiavetta dove avevo il mio futuro e il netpad è bello lindo e nuovo, il nostro esperto informatico è in Padania per lavoro..la situazione aveva i lineamenti della tragicità...ma poi ...documento docx e win xp in tutti e due i pc...aprirlo:impossibile.E alla fine l'illuminazione ..google docs.. e knull maledetti pc..scassatevi quanto volete io ho tutto online :P
stamane ero morta di sonno...e devo dire che ho bisogno di una doccia urgente...in cucina sembra che siano passati i ladri...
Ore 8 e 25 siamo pronti per dirigerci a scuola.
Chiudiamo la porte.."mamma, devo fare la cacca.."
Riapriamo la porta...tracce di stitichezza..."mamma vattene..."
"papazzana sbrigati che è tardissimo.." " mamma vattene.."
Ore 8 e 32 usciamo di casa..."mamma la scuola sta chiudendo...".
"sbrighiamoci dai amore..."
Per il percorso impieghiamo 15 minuti a piedi.. a disposizione ne abbiamo tredici e una direttrice Facente-Funzione che è una strega...
A metà percorso sentiamo un clacson e poi...boom!!!!
Una povera yaris parcheggiata se la vede brutta.
Dalla macchina Esce un energumena urlando che camminavo al centro della strada.
Dunque la strada...direi che è larga circa 5 metri i marciapiedi sono larghi 20 cm e ci passano le grondaie...cioè non ci sono marciapiedi.
A destra le macchine parcheggiate..che faccio, volo???
Non per la macchina..ma per la bambina...
A me lo devi dire. Te la stai facendo addosso perchè hai distrutto una yaris nuova fiammante.
Esce una signorina gentile. L'energumena non ha la patente ma il foglio rosa, e ha preso la curva di SECONDA...la picchio???
EVITIAMO.
Proseguiamo verso la scuola.. e chi ti incontro, L'energumena stava portando i figli a scuola. Siamo in Ritardissimo. Si ferma di nuovo, mi urla addoso.
NO, caxxo stavolta la uccido...la signorina gentile le tappa la bocca...l'energumena si ferma con un'altra mamma. Energumena 2. Racconta la sua versione. Mammadifretta si gira..."La curva si fa con la PRIMA!!!!!!"...ho le mani che mi prudono.
Anch'io vengo dalla bassa trinacria, sono geneticamente predisposta alle sciarre(liti).
Ma evitiamo.
E sono ancora le dieci.
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