A volte mi fermo a riflettere. Quando io ero piccola, andavo spesso in campagna. Avevo una zia che coltivava grano, e aveva un uliveto bellissimo.E poi i carciofi, e la vendemmia...
Mia figlia non ha nulla di tutto questo..
Mio suocero ha un piccolo appezzamento di terreno, che coltiva come hobby, niente di paragonabile all'estrema complessità di un'azienda agricola. Complessità e semplicità . Come una pianta che cresce.
Ma i nostri figli, hanno mai visto crescere una pianta?
Noi abbiamo fato il modo che Sarah avesse modo i tenere un orto domestico, fatto di basilico, rosmarino, lavanda.
Però nel tempo le sue esigenze di conoscenze sono aumentate. E allora siamo andate all'orto urbano, a conoscere le signore e i signori che coltivano le verdure, rubando spazio al cemento, e soprattutto al degrado. Grazie agli orti urbani aumenta anche il verde, e in questo, Castelmaggiore, è all'avanguardia.
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mercoledì 5 dicembre 2012
mercoledì 18 luglio 2012
insegnare ai bambini a lavorare a maglia
Sappiamo che l’intelletto non viene formato affrontando direttamente la sua formazione. Se qualcuno usa in modo maldestro le dita ha anche idee e pensiero poco malleabile; al contrario colui che muove in modo preciso le sue dita, sa penetrare l’essenza delle cose
Rudolf Steiner
Lavorare a maglia non è roba da vecchie. Anzi.
Le scuole Wadorlf insegnano ai bambini a fare a maglia, è un lavoro di pazienza, creativo e che aiuta in modo eccellente l'autostima.
Io ho imparato a 7 anni, con le cure amorevoli di mia nonna. E anche se sto anni senza farlo, non dimentico nulla. (Ok, avevo dimenticato come si chiudeva il lavoro, ma è bastato un video su youtube a dare una rinfrescata).
L'età ideale dovrebbe essere intorno ai
Rudolf Steiner
Lavorare a maglia non è roba da vecchie. Anzi.
Le scuole Wadorlf insegnano ai bambini a fare a maglia, è un lavoro di pazienza, creativo e che aiuta in modo eccellente l'autostima.
Io ho imparato a 7 anni, con le cure amorevoli di mia nonna. E anche se sto anni senza farlo, non dimentico nulla. (Ok, avevo dimenticato come si chiudeva il lavoro, ma è bastato un video su youtube a dare una rinfrescata).
L'età ideale dovrebbe essere intorno ai
Prerequisiti scuola elementare: Risorse Internet.
Le mamme "moderne" sono alquanto strane. Si trovano ad un bivio, leggono e si informano, e una delle cose più divertente è che poi quando si deve arrivare ai fatti sono lì che guardano il figlio, con aria incerta, e pensano...Tratteggi??? Labirinti??? Sudoku?? (ok, sudoku no..forse.).
Internet è un po' l'isola che non c'è, ma spesso ci da una grossa mano, ci aiuta a risolvere dilemmi.
Oggi vi voglio presentare uno dei primi siti che mia figlia ha frequentato. In realtà credo sia il primo in assoluto. Ha cominciato più o meno a 18 mesi, quando ha avuto padronanza del mouse.
Ok, siete esterrefatte. Una bambina di 18 mesi davanti al Pc?? Ma sono matta??
No:
Ha il padre consulente informatico e la mamma blogger, non credo avesse molta scelta :).
Ma veniamo a noi. Il sito è :
Uptoten.com
Esiste anche
Internet è un po' l'isola che non c'è, ma spesso ci da una grossa mano, ci aiuta a risolvere dilemmi.
Oggi vi voglio presentare uno dei primi siti che mia figlia ha frequentato. In realtà credo sia il primo in assoluto. Ha cominciato più o meno a 18 mesi, quando ha avuto padronanza del mouse.
Ok, siete esterrefatte. Una bambina di 18 mesi davanti al Pc?? Ma sono matta??
No:
Ha il padre consulente informatico e la mamma blogger, non credo avesse molta scelta :).
Ma veniamo a noi. Il sito è :
Uptoten.com
Esiste anche
martedì 10 luglio 2012
charlotte mason: educare vivendo
Vivere nel mondo senza avere consapevolezza del suo significato è come vagabondare in una immensa biblioteca senza neppure toccare un libro.
Il metodo Charlotte Mason è un metodo usato da molte schoolmommies americane. Come molti altri metodi ha una visione olistica del bambino (che secondo me è l'unica possibile).
Charlotte è vissuta in Inghilterra negli anni a cavallo tra l'800 e il '900. E il suo metodo ha una impostazione molto semplice, si basa su tre pilastri
- Atmosfera
- Disciplina
- Vita
Per "atmosfera" Charlotte intendeva l'ambiente domestico, che è la risorsa da cui il bambino apprende di più.Tutto comincia nella nostra casa, coltivare le buone abitudini (la disciplina) costituisce un terzo dell'educazione di nostro figlio.
mercoledì 27 giugno 2012
Tutti al campo estivo!
Ieri siamo andate alla nuova scuola materna di Sarah, una scuola parrocchiale gestita dalle suore, e ci siamo iscritte al campo estivo (nel senso che lei si è iscritta, io finalmente avro un attimo di respiro...).
Una delle cose che ho potuto notare da quando siamo in quel di Bologna è che la timidezza di mia figlia , quella di cui vi avevo parlato qui, quella che ci aveva costretto al ritiro dalla scuola di danza, quella, bè è miracolosamente andata via del tutto.
Tra le altre cose oggi ha voluto rimanere un pò a scuola, io stavo leggendo un interessantissimo libro di una mia nuova amica di cui vi parlerò venerdì, e lei era lì che stringeva felice la mano di una bimba conosciuta al parco.
In realtà nelle ultime settimane
Una delle cose che ho potuto notare da quando siamo in quel di Bologna è che la timidezza di mia figlia , quella di cui vi avevo parlato qui, quella che ci aveva costretto al ritiro dalla scuola di danza, quella, bè è miracolosamente andata via del tutto.
Tra le altre cose oggi ha voluto rimanere un pò a scuola, io stavo leggendo un interessantissimo libro di una mia nuova amica di cui vi parlerò venerdì, e lei era lì che stringeva felice la mano di una bimba conosciuta al parco.
In realtà nelle ultime settimane
martedì 26 giugno 2012
imparare l'inglese in modo subliminale: dora the explora e famiglia.
Sarah impara solo in maniera subliminale.
Se si accorge che stai provando ad insegnarle qualcosa diventa irrequieta e sfuggente.
Eppure impara.
Ad esempio conosce i numeri, fino al dieci, in inglese.
Li ha imparati con la wii. A proposito di nativi digitali...
Ciò che mi fa ridere di lei è che ha un accento praticamente perfetto, e quanto dice "cheese" è favolosa. Se chiudi gli occhi ti sembra di sentire lei. Anche quando farfuglia e fa finta di parlare inglese scorrevole.
Per questo credo sia una risorsa davvero incredibile.
Prenderla in dvd ha una certa convenienza, perchè all'interno ci sono più episodi e non devo stare dietro ai cartoni in tv.
Io e mio marito preferiamo il cugino,
Se si accorge che stai provando ad insegnarle qualcosa diventa irrequieta e sfuggente.
Eppure impara.
Ad esempio conosce i numeri, fino al dieci, in inglese.
Li ha imparati con la wii. A proposito di nativi digitali...
Ciò che mi fa ridere di lei è che ha un accento praticamente perfetto, e quanto dice "cheese" è favolosa. Se chiudi gli occhi ti sembra di sentire lei. Anche quando farfuglia e fa finta di parlare inglese scorrevole.
Per questo credo sia una risorsa davvero incredibile.
Prenderla in dvd ha una certa convenienza, perchè all'interno ci sono più episodi e non devo stare dietro ai cartoni in tv.
Io e mio marito preferiamo il cugino,
giovedì 14 giugno 2012
La cultura non si impara tra i banchi di scuola
Tanto tempo fa
un grande filosofo indiano
scrisse " Nel mare della vita
i fortunati
vanno in crociera
gli altri nuotano
qualcuno annega " ...
Mia figlia è una bimba dalle mille risorse.
Se dico che la mia vita non è stata semplice pure la sua non scherza, e le premesse non sono quelle della bambina viziata, ma di quella che nella vita deve imparare ad arrangiarsi e vivere, vivere al di là di ogni stereotipo e pregiudizio.
Io avevo 15 anni quando è nata mia sorella. E mia madre è tornata al lavoro che lei aveva 6 mesi.
Lasciai le superiori per prendermi cura di lei, e se dovessi tornare indietro rifarei ogni cosa.
Mi sono diplomata con un anno di ritardo, e sebbene potessi aspirare al massimo dei voti, sembrava capitare sempre qualcosa per cui era già tanto che riuscissi a frequentare (50 assenze al quinto anno), e a fare gli slalom per non beccarmi qualche 2 distribuito causa impreparazione.
I ricordi di quegli anni sono legati ad un termos col caffè accanto e al dormire poche ore per notte.
Amico di mille avventure un "Sì" che aveva più anni di me.
Delle lezioni e di quello che ho studiato, matematica a parte, ricordo poco o nulla.
Però sapevo.
Di quel sapere che non viene dalla scuola, ma che viene dai libri.
In un tempo in cui internet non esisteva, io ero una frequentatrice assidua della biblioteca comunale, e adoravo in maniera viscerale la storia contemporanea.
Adoravo in maniera viscerale il tempo che stavo vivendo. E questo creava sconcerto nei miei insegnanti, che continuavano a dirmi che ero "una disgraziata", perchè ero molto brillante e avrei potuto spaccare il mondo.
E anche di quegli anni non rimpiango niente, se tornassi indietro avrei gli stessi modi di fare.
L'amore per la cultura non si impara tra i banchi di scuola.
Studiare la vita di Pirandello, quello che
un grande filosofo indiano
scrisse " Nel mare della vita
i fortunati
vanno in crociera
gli altri nuotano
qualcuno annega " ...
Mia figlia è una bimba dalle mille risorse.
Se dico che la mia vita non è stata semplice pure la sua non scherza, e le premesse non sono quelle della bambina viziata, ma di quella che nella vita deve imparare ad arrangiarsi e vivere, vivere al di là di ogni stereotipo e pregiudizio.
Io avevo 15 anni quando è nata mia sorella. E mia madre è tornata al lavoro che lei aveva 6 mesi.
Lasciai le superiori per prendermi cura di lei, e se dovessi tornare indietro rifarei ogni cosa.
Mi sono diplomata con un anno di ritardo, e sebbene potessi aspirare al massimo dei voti, sembrava capitare sempre qualcosa per cui era già tanto che riuscissi a frequentare (50 assenze al quinto anno), e a fare gli slalom per non beccarmi qualche 2 distribuito causa impreparazione.
I ricordi di quegli anni sono legati ad un termos col caffè accanto e al dormire poche ore per notte.
Amico di mille avventure un "Sì" che aveva più anni di me.
Delle lezioni e di quello che ho studiato, matematica a parte, ricordo poco o nulla.
Però sapevo.
Di quel sapere che non viene dalla scuola, ma che viene dai libri.
In un tempo in cui internet non esisteva, io ero una frequentatrice assidua della biblioteca comunale, e adoravo in maniera viscerale la storia contemporanea.
Adoravo in maniera viscerale il tempo che stavo vivendo. E questo creava sconcerto nei miei insegnanti, che continuavano a dirmi che ero "una disgraziata", perchè ero molto brillante e avrei potuto spaccare il mondo.
E anche di quegli anni non rimpiango niente, se tornassi indietro avrei gli stessi modi di fare.
L'amore per la cultura non si impara tra i banchi di scuola.
Studiare la vita di Pirandello, quello che
venerdì 25 maggio 2012
lettura ad alta voce: i benefici
Dato che le parole sono fondamentali per la costruzione dei collegamenti del pensiero, quanta più esperienza fa il bambino della lingua - attraverso i libri e le conversazioni - non attraverso l'esperienza passiva della televisione - tanto più avvantaggiato sarà dal puto di vissta sociale ed educativo per il resto della sua vita. Al contrario meno parole sente, vede , impara , prima di andare a scuola, meno vivace sarà il suo cervello
questo libro l'ho preso per caso. Sono andata in biblioteca con Sarah, ed era, per caso , nello spazio bimbi...
questo libro l'ho preso per caso. Sono andata in biblioteca con Sarah, ed era, per caso , nello spazio bimbi...
La copertina, ovvero questa
mi ha subito attirata.Gli ultimi mesi sono stati belli, ma anche difficili, e così
lunedì 13 febbraio 2012
SAN VALENTINO: TRA MITO E RELIGIONE
Ebbene Sì, it's a valentine's day. Io mi sono sempre chiesta perchè esiste questa festa...e facendo un pò di ricerche h o scoperto che si tratta di un antica festa romana legata alla fertilità. Nel mese di febbraio gli antichi romani si preparavano alla primavera, stagione che veniva considerata come periodo di rinascita.
Verso la fine del mese di febbraio si celebravano i lupercali (dei che tenevano lontani i lupi) e nei giorni precedenti a tale festa si era già provveduto a "purificare" la casa pulendola e cospargendola di sale.
Durante la festa veniva sparso sulle strade sangue di animale, ma in particolare veniva fatta una pratica piuttosto licenziosa, ovvero venivano scritti dei bigliettini con i nomi degliuomini e delle donne che adoravano i lupercoli e un bambino estraeva a sorte i nomi formando delle coppie che sarebbero vissute per un intero anno in intimità per concludere il rito della fertilità.L'anno successivo si "rimescolavano le coppie".
Ovviamente i padri della chiesa non potevano tollerare questo rito e così,
Verso la fine del mese di febbraio si celebravano i lupercali (dei che tenevano lontani i lupi) e nei giorni precedenti a tale festa si era già provveduto a "purificare" la casa pulendola e cospargendola di sale.
Durante la festa veniva sparso sulle strade sangue di animale, ma in particolare veniva fatta una pratica piuttosto licenziosa, ovvero venivano scritti dei bigliettini con i nomi degliuomini e delle donne che adoravano i lupercoli e un bambino estraeva a sorte i nomi formando delle coppie che sarebbero vissute per un intero anno in intimità per concludere il rito della fertilità.L'anno successivo si "rimescolavano le coppie".
Ovviamente i padri della chiesa non potevano tollerare questo rito e così,
mercoledì 18 gennaio 2012
scuola o non scuola...se fosse homeschooling?
Ci sono dei momenti in cui davvero butterei tutto in aria.
Mi chiedo se e quanto sto sbagliando con Sarah. E ora i miei dubbi cadono sulla scuola. Sì, la scuola. Una scuola che non mi soddisfa, che aggiunge ogni giorno dubbi alla nostra esistenza, non per le maestre ma perchè didatticamente queste non sono messe in condizioni di fare nulla, e perchè l'ambiente non mi sembra idoneo per far crescere mia figlia, pieno di degrado e di gente che vuole stare al di sopra delle regole, poi i randagi che arrivano fin dentro la scuola.
Mi chiedo se e quanto sto sbagliando con Sarah. E ora i miei dubbi cadono sulla scuola. Sì, la scuola. Una scuola che non mi soddisfa, che aggiunge ogni giorno dubbi alla nostra esistenza, non per le maestre ma perchè didatticamente queste non sono messe in condizioni di fare nulla, e perchè l'ambiente non mi sembra idoneo per far crescere mia figlia, pieno di degrado e di gente che vuole stare al di sopra delle regole, poi i randagi che arrivano fin dentro la scuola.
giovedì 23 giugno 2011
matematicando....
E con l'arrivo dell'estate c'è sempre un gran bisogno di impegnare il tempo dei bimbi....a sarah piacciono due cose: l'acqua, e le carte... così ho pensato bene di fare delle carte con i nuleri da uno a dieci, e di plastificarle con la pellicola per i vetri presa da leroy marlin....
In effetti, sarah sa già contare fino a 12, perchè il suo desiderio maggiore è quello di imparare l'orologio, quando ha un'impegno non riuscire a comprendere che ore siano la mette in ansia...
Ma se non impara i numeri niente orologio, no? e così ecco l'immagine dei nostri numeri....che potete vedere in Pdf qui
In effetti, sarah sa già contare fino a 12, perchè il suo desiderio maggiore è quello di imparare l'orologio, quando ha un'impegno non riuscire a comprendere che ore siano la mette in ansia...
Ma se non impara i numeri niente orologio, no? e così ecco l'immagine dei nostri numeri....che potete vedere in Pdf qui
ci siamo divertite un mondo, ed essendo plastificate le abbiamo usate anche sulla lavagnetta magnetica, ripassando il numero....sotto accade una magia, il numero "si disegna"..
E' incredibile come a volte basti davvero poco per risolvere i momenti in cui siamo stanche e non sappiamo come impegnare il tempo dei nostri figli...il più delle volte bastano carta, colla e forbici ;)
E anche se "l'art attack" è una schifezza come la mia cuccia per il cane di peluche(che non vedrete mai) l'importante è provarci!! o no????
mercoledì 15 giugno 2011
gli orrori della scuola.
Stavo osservando dei libri di testo di prima elementare, della bambina che abita vicino casa di nonnadifretta.
Questa bimba era una bambina intelligentissima, a 5 anni conosceva l'orologio, sapeva scrivere e fare le addizioni in colonna.
Ma niente primina, è andata a scuola a 6 anni compiuti.Ora ha quasi sette anni e non consce più l'orologio, non sa più capire quanto vale il denaro(oggi mi ha detto che un euro + un euro fa 20 euro...forse perchè qualcuno ha pensato di spiegarle a voce la questione annosa dei centesimi...cosa più facile se le cose si simulassero piuttosto che continuare a fare esercizi su esercizi...).
Ha passato 6 mesi a scrivere numeri da uno a 10, e i restanti 6 mesi a scrivere numeri da 10 a venti.Il suo cervello è nel caos. E quasi non la riconosco più. Pare che l'abbiano lobotomizzata, che qualcuno con un cucchiaio le abbia pappato il cervello.
E' stata la scuola.
Non datemi addosso, ma la scuola per come è partorita al momento è inutile.
Noi alla prima classe elementare imparavamo a leggere, scrivere e far di conto-
E non ditemi che i bambini di oggi sono più intelligenti, perchè noi, queste cose le imparavamo automaticamente dalla vita, e , scusate se oso. lo imparano anche loro.Quale bambino a 6 anni non sa se una cosa è sopra o sotto il tavolo?? sono concetti ovvi, che si imparano ogni giorno nelle azioni ordinarie.ieri,oggi , domani...i giorni della settimana...ma dico bisogna fare pagine di copiato per questo??
Tutto questo confonde i bambini, perchè concetti ovvi che già conoscono vengono presentati come compiti gravosi...e il loro cervello va in tilt.E'come se voi andaste in bici da sempre e qualcuno volesse insegnarvelo, ma con un altro metodo, incomincereste a cadere.
quale soluzione a tutto questo? a questo punto chi non può stare a casa e non si può permettere l'homeschooling o la scuola privata cosa deve fare? come la cambiamo la scuola pubblica?
Questa bimba era una bambina intelligentissima, a 5 anni conosceva l'orologio, sapeva scrivere e fare le addizioni in colonna.
Ma niente primina, è andata a scuola a 6 anni compiuti.Ora ha quasi sette anni e non consce più l'orologio, non sa più capire quanto vale il denaro(oggi mi ha detto che un euro + un euro fa 20 euro...forse perchè qualcuno ha pensato di spiegarle a voce la questione annosa dei centesimi...cosa più facile se le cose si simulassero piuttosto che continuare a fare esercizi su esercizi...).
Ha passato 6 mesi a scrivere numeri da uno a 10, e i restanti 6 mesi a scrivere numeri da 10 a venti.Il suo cervello è nel caos. E quasi non la riconosco più. Pare che l'abbiano lobotomizzata, che qualcuno con un cucchiaio le abbia pappato il cervello.
E' stata la scuola.
Non datemi addosso, ma la scuola per come è partorita al momento è inutile.
Noi alla prima classe elementare imparavamo a leggere, scrivere e far di conto-
E non ditemi che i bambini di oggi sono più intelligenti, perchè noi, queste cose le imparavamo automaticamente dalla vita, e , scusate se oso. lo imparano anche loro.Quale bambino a 6 anni non sa se una cosa è sopra o sotto il tavolo?? sono concetti ovvi, che si imparano ogni giorno nelle azioni ordinarie.ieri,oggi , domani...i giorni della settimana...ma dico bisogna fare pagine di copiato per questo??
Tutto questo confonde i bambini, perchè concetti ovvi che già conoscono vengono presentati come compiti gravosi...e il loro cervello va in tilt.E'come se voi andaste in bici da sempre e qualcuno volesse insegnarvelo, ma con un altro metodo, incomincereste a cadere.
quale soluzione a tutto questo? a questo punto chi non può stare a casa e non si può permettere l'homeschooling o la scuola privata cosa deve fare? come la cambiamo la scuola pubblica?
mercoledì 8 giugno 2011
E' ARRIVATA L'ESTATE...
Praticamente stanno ricominciando le vacanze estive e in attesa che (primi di luglio) ci mettano la navetta per il mare dobbiamo arrangiarci, e allora homeschooling a tempo pieno..ovvero imparo dalla vita!!
considerate che da lla nostra camera da letto vediamo questo......
Oggi prima siamo uscite ad ammirare le formiche che mangiano i gelsi caduti dagli alberi, e ne abbiamo raccolti alcuni (gelsi, non formiche!)
...e poi siamo andate in cartolibreria a comprare un "cartellone" su espressa richiesta di sarah.
Non sapevo cosa ci volesse fare, ma ho acconsentito, non potendo fare altro. Però di ritorno ha preteso le riempissi la piscinetta con l'acqua..e siccome col vento in balcone non era raccomandabile l'abbiamo messa in bagno...
E allora ha voluto che le mettessi anche il pc in modalità "la pecora nel bosco" & co. In modo da ascoltare la musica, pur amando anche cose meno da bambini, quando colora prende il mio telefonino e ascolta celin dion, per esempio.
E poi ecco scoprire cosa ci vuole fare col cartellone..colori a dita, ci divertiamo a dipingere i piedini..io la dipingo col pennello e lei ride perchè si fa il solletico...dopo di che una bella passeggiata sul cartellone...piede sinistro giallo, piede destro verde..e così ha imparato a mettere le scarpe correttamente...e abbiamo riso, a crepapelle...e domani prima mostra dei bambini più grandi sull'ecologia..e poi sarah va un paio di giorni dai nonni..e la mamma si gode una mini vacanza a cefalù..non si va in vacanza da almeno 4 anni..ergo..anche un week end può essere magico ;) kiss!
IL 12 giugno c'è un appuntamento col nostro futuro...contro il nucleare, VOTA Sì
considerate che da lla nostra camera da letto vediamo questo......
Oggi prima siamo uscite ad ammirare le formiche che mangiano i gelsi caduti dagli alberi, e ne abbiamo raccolti alcuni (gelsi, non formiche!)
...e poi siamo andate in cartolibreria a comprare un "cartellone" su espressa richiesta di sarah.
Non sapevo cosa ci volesse fare, ma ho acconsentito, non potendo fare altro. Però di ritorno ha preteso le riempissi la piscinetta con l'acqua..e siccome col vento in balcone non era raccomandabile l'abbiamo messa in bagno...
E allora ha voluto che le mettessi anche il pc in modalità "la pecora nel bosco" & co. In modo da ascoltare la musica, pur amando anche cose meno da bambini, quando colora prende il mio telefonino e ascolta celin dion, per esempio.
E poi ecco scoprire cosa ci vuole fare col cartellone..colori a dita, ci divertiamo a dipingere i piedini..io la dipingo col pennello e lei ride perchè si fa il solletico...dopo di che una bella passeggiata sul cartellone...piede sinistro giallo, piede destro verde..e così ha imparato a mettere le scarpe correttamente...e abbiamo riso, a crepapelle...e domani prima mostra dei bambini più grandi sull'ecologia..e poi sarah va un paio di giorni dai nonni..e la mamma si gode una mini vacanza a cefalù..non si va in vacanza da almeno 4 anni..ergo..anche un week end può essere magico ;) kiss!
IL 12 giugno c'è un appuntamento col nostro futuro...contro il nucleare, VOTA Sì
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