A volte ho gli attacchi d'arte culinaria. Ci sono le volte in cui mi riesce bene, altre invece in cui mi riesce male. Oggi è uno di quei giorni in cui la mia anima culinaria ha dato il meglio di sè.
Vado a trovare un'amica, una signora anziana che mi ha introdotto all'interno del progetto "mamme del mondo", un progetto di sostegno alle mamme straniere, che imparano l'italiano mentre zia Pia (ovvero me stessa) si diverte a giocare e a cantare con i bambini. Magari cambiando anche qualche pannolino, che non fa mai male.
Ma non mi dilungo in chiacchiere, ecco la ricetta dei miei dolcetti al cocco e cacao. Una ricetta veloce che richiede poco tempo e che farà felice la mia amica Tullia.
Ingredienti
180 g di farina di cocco
120 grammi di zucchero a velo
3 albumi (assolutamente non montateli a neve)
40 g di cacao amaro.
Mescolate l'impasto, fate dei mucchietti in una teglia ricoperta di carta da forno. Per renderli più saporiti potete farli rotolare in ulteriore cacao che avrete distribuito in un piatto. Mettete in forno a 200° per una decina di minuti et voilà!! Sono buonissimi!
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martedì 14 gennaio 2014
giovedì 31 gennaio 2013
liberiamo una ricetta: sfincione palermitano
Era capodanno, eravamo io papàdifretta e Sarah.E avevamo un gran bisogno di Sicilia. E c'è un modo infallibile di portarsi dietro la Sicilia, ed è portarsi dietro la cucina. E in particolare il cibo di strada..
E di colpo da donna acculturata che mormora continuamente contro lo sfacchinare a casa che non le si addice, si trasforma nella massaia dal peso prorompente (sì, ebbene, quello c'è) e dal seno florido e le "vrazza longhe", le braccia lunghe che impastano, preparano cuociono-
E quel giorno non poteva mancare ..lui, lo sfincione palermitano.
E ti parla di un'ape car (una lapuzza) davanti all'università, alle 7 del mattino.A spargere "profumo" di cipolla e cacio cavallo.
E con la lacrimuccia condivido con voi questo tesoro che risiede nel mio cuore e tra le mie cellule di grasso.
250 gr di farina rimacinata (di grano duro)sabato 28 luglio 2012
Vacanze e Spritz
Alla fine di questo Post avrete la ricetta dello Spritz, Promesso. Ma ora mi sfogo :)
Il caldo si sta intensificando, il campo estivo è finito. E tra poco torno in Sicilia.
Ho avuto due giornate piene. Il mio gatto è salito in cima a un albero di 5 metri, i pompieri sono venuti e hanno deciso di lasciarlo lì.
Ho dovuto lottare con i vicini il cui unico problema era che il gatto miagolava e non li faceva dormire.
Sono quasi arrivata in cima a una montagna e poi sono scivolata di nuovo, non proprio al punto di partenza ma quasi.
Perchè la vita è fatta di alti e bassi, e quando ci sono i bassi mi sento usurata dalla vita stessa, ma poi passa. Insomma non sempre tutto va come vogliamo.
mercoledì 4 luglio 2012
ricetta del caffè freddo..come in sicilia.
Adoro Bologna. Mi trovo bene, hai le comodotà di stare "su al nord" e la piacionaggine di "giù al sud". I bolognesi sorridono e mangiano. Insomma se la godono.
Un solo neo: insistono nel voler fare la pasticceria Siciliana a loro modo.
Il cannolo si impasta con la sugna. Che voi vogliate o no si frigge anche, con la Sugna. Questo gli da la croccantezza adeguata. Avrà un milione di calorie, ma è croccante e buono.
Il cannolo si riempie con la ricotta di pecora. Sì, di pecora. Non di capra nè tantomeno di mucca.
Questo è uno di quei pochi casi che si attengono alle istruzioni di Colette (la cuoca bacchettona di Ratatouille). Devi seguire la ricetta.
Un altro neo è il caffè. Ho chiesto un caffè freddo al bar e quello che fa?
Mi butta del chiaccio nello sheker, fa un caffè alla macchinetta e glielo mette.
Caffè allungato con l'acqua(il ghiaccio non è forse acqua?), no, vi prego.
Come facciamo il caffè freddo in sicilia?
Un solo neo: insistono nel voler fare la pasticceria Siciliana a loro modo.
Il cannolo si impasta con la sugna. Che voi vogliate o no si frigge anche, con la Sugna. Questo gli da la croccantezza adeguata. Avrà un milione di calorie, ma è croccante e buono.
Il cannolo si riempie con la ricotta di pecora. Sì, di pecora. Non di capra nè tantomeno di mucca.
Questo è uno di quei pochi casi che si attengono alle istruzioni di Colette (la cuoca bacchettona di Ratatouille). Devi seguire la ricetta.
Un altro neo è il caffè. Ho chiesto un caffè freddo al bar e quello che fa?
Mi butta del chiaccio nello sheker, fa un caffè alla macchinetta e glielo mette.
Caffè allungato con l'acqua(il ghiaccio non è forse acqua?), no, vi prego.
Come facciamo il caffè freddo in sicilia?
sabato 30 giugno 2012
piatto freddo: carpaccio di salmone
Io stasera non ho la minima intenzione di cucinare. Ci saranno almeno 40°, accendere forno e fornelli proprio no. Fortunatamente ho la macchina del pane, ho buttto dentro gli ingredienti in modalità "veloce", altrimenti avrei finito per comprare il pane in panetteria, cosa che non faccio da molto molto tempo.
Detto questo sono passa all'iper, ho preso un po' di rucola e un po' di salmone affumicato procedo col
Detto questo sono passa all'iper, ho preso un po' di rucola e un po' di salmone affumicato procedo col
giovedì 1 marzo 2012
ricetta: torta di mele senza glutine.
C'è un problema che riscontro spesso con le torte senza glutine, e cioè il fatto che si seccano in fretta. Questa che sto per proporrvi è invece di dimensioni molto ridotte, noi in due l'abbiamo mangiato in 24 ore (due colazioni :).
Ho cercato di farla il più sana possibile, perchè è un periodo difficile e in questi periodi, quando la tensione si fa sentire, il mio stomaco fa ancor di più le bizze...
Ecco gli ingredienti:
2 uova
Ho cercato di farla il più sana possibile, perchè è un periodo difficile e in questi periodi, quando la tensione si fa sentire, il mio stomaco fa ancor di più le bizze...
Ecco gli ingredienti:
2 uova
mercoledì 1 febbraio 2012
liberiamo una ricetta
INGREDIENTI :
-- 1 Kg di farina di grano duro
-- pochi chiodi di garofano macinati
-- un po di pezzettini di buccia di arancia
-- pezzettini di fichi secchi
-- pugnetto di uva passa
-- 1/2 Kg di zucchero
-- 2 litri di decotto di carrube preparato prima
-- 1/2 litro di vino cotto
PREPARAZIONE :
Mettere in pentola il decotto delle carrube assieme al vino cotto e riscaldarlo quasi fino all'ebollizione, dopodichè aggiungere tutti gli altri ingedienti, escluso la farina. Far cuocere per 5/6 minuti e aggingere la farina a poco a poco girando il tutto con una paletta di legno. Buttata tutta la farina si continua a girare il contenuto della pentola fino ad ottenere una pasta densa ed omogenea. Dopo la giusta cottura per ottenere questa pasta, si versa il tutto su un ripiano, possibilmente di marmo, si fa raffreddare e poi si può cominciare a lavorare il prodotto per ottenere la forma dei "Mastacciuoli" desiderata. Spero di avere spiegato la ricetta non professionalmente bene, ma almeno nel modo in cui i "Mastacciuoli" vi possano riuscire gustosi e saporiti.
Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia.
Questa ricetta la regalo a un'amica.
Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web.
venerdì 16 dicembre 2011
natale ai tempi della crisi: cheese cake salata di pane raffermo e mascarpone
Se come me state cercando di mettere in piedi il pranzo di natale a costi non esagerati, questa ricetta potrebbe essere un buon antipasto a costi molto contenuti.
Un altro motivo per cui potreste decidere di provarla è che forse ricordate quando vostra nonna vi diceva che "buttare il pane è peccato".
Insomma se visiete date al downshifting per necessità... ecco qua.
Pane raffermo molto "mollicoso" circa 300 g (io ho usato quello senza glutine fatto qui)
Latte per inzuppare il pane
Un altro motivo per cui potreste decidere di provarla è che forse ricordate quando vostra nonna vi diceva che "buttare il pane è peccato".
Insomma se visiete date al downshifting per necessità... ecco qua.
Pane raffermo molto "mollicoso" circa 300 g (io ho usato quello senza glutine fatto qui)
Latte per inzuppare il pane
giovedì 27 ottobre 2011
pizza casalingha con la manitoba
Pensavo a questo post mentre mettevo da parte l'ingresiente principale di un buon pasto..il vino.In questo caso un sangiovese, ma non si può neanche trascurare la bontà del vinobianco.
Ho già confessato più volte la mia insana passione per la pizza. In cucina ci vuole Amore, e fantasia.
Ho già confessato più volte la mia insana passione per la pizza. In cucina ci vuole Amore, e fantasia.
Cucinare è come amare… o ci si abbandona completamente o si rinuncia.
Harriet Van Horne
Quella pizza è una pizza con la manitoba.
lunedì 24 ottobre 2011
Paccheri con Pomodoro, ricotta e melanzane
State per essere reindirizzati Paccheri con Pomodoro, ricotta e melanzane, altrimenti potete cliccare qui
lunedì 17 ottobre 2011
zuppa di farro e fagioli
Stasera la stanchezza era tanta, così ho deciso di mettere in tavola fagioli in scatola.Vabbè mica così però..giusto il tempo di sbucciare due patate ce l'ho avuto!!
ok.
sabato 15 ottobre 2011
Riso con radicchio in agrodolce
Ogni volta che papàdifretta va via per lavoro torna e fa un bel resoconto di quello che ha mangiato. In questi casi io..lo ucciderei. L'unica volta che mi ha portato un piatto tipico è stata la sbrisolona. L'ultima tappa è stata chioggia..."mi, amò, ho mangiato un riso al radichio favoloso...mi ha spiegato cosa c'era dentro e così ho cercato di riprodurlo...peccato avere le pile della macchina fotografica scariche.
Ma comunque il riso è FAVOLOSO ;)
giovedì 13 ottobre 2011
Frittata di patate
oggi mi sono buttata su una cosa molto povera..ma è venuta buonissima. E questo dimostra che cucinare a basso costo si può. anzi il più delle volte cucinare fa risparmiare!!
Allora la volete una ricetta a basso costo...????(io ho pagato 5 kg di patate un euro..fate voi..)
e va bene...
4 uova sbattute
1 cucchiaino di olio d'oliva
pepe nero macinato fresco
sale
mezzo chilo di patate
Friggete le patate(facile?io le ho fatte tipo chips..con la macchinetta veloce veloce).Prendete un'altra padella, in ghisa o ceramica, altrimenti pazienza per il teflon ma che sia integra vi prego, sul fondo mettete un goccio di olio. Cospargete quindi con peppe macinato e sale.Appena incomincicerà a rassodarsi "componete", come si fa la frittata e non girate come l'omelette..insomma la forma dovrebbe essere a mezza luna. Servite con del pane, è un'ottima cena, con meno di un euro per 4 persone...ne vale la pena???
domenica 9 ottobre 2011
Pasticcio di patate all'ortolana
Oggi è domenica, fa un freddo cane(sì, freddissimo...) e quindi mille dubbi per cena...di sicuro pesce...Ho pescato dal frezeer..salmone in tranci.
Di solito lo faccio alla piastra con un pò di mentuccia che ne attutisce le difficoltà deigestive.
Ma il re non è il salmone ma il contorno...un bel timballo di patate all'ortolana!!
Facile da fare (se avete qualcuno che vi sbuccia le patate ancora meglio!)
1 kg di patate
1 peperone rosso
1 cipolla di media grandezza
1 carota.
Un ciuffo di sedano
noce moscata
menta (io l'ho usata secca)
sale
Pepe
olio di oliva
Pelate le patate e tagliatele a piccoli tocchetti. Lavate la carota e tagiatela molto sottile con il pelapatate.Tagliate il peperone a striscioline, e la cipolla sottile. Mettete in una padella antiaderente(io consiglio sempre la ceramica, il teflon se non è in buon condizioni risulta tossico), irrorate per bene con olio di oliva e aggiungete la menta, il sale, il pepe e la noce moscata. Portate ad alta temperatura e coprite con un coperchio(io ho usato un coperchio di vetro..mi fa sentire sicura perchè vedo cosa succede senza alzarlo continuamente). cuocete per circa mezz'ora, ma il tempo dipende molto dal tipo di padella, dal fuoco e dalla quantità.
Appena le verdure saranno cotte se volte potete metterle in uno stampo, cospargerle di parmigiano e gratinare!!
Buon appetito!
Con questo partecipo al contest
Facile da fare (se avete qualcuno che vi sbuccia le patate ancora meglio!)
1 kg di patate
1 peperone rosso
1 cipolla di media grandezza
1 carota.
Un ciuffo di sedano
noce moscata
menta (io l'ho usata secca)
sale
Pepe
olio di oliva
Pelate le patate e tagliatele a piccoli tocchetti. Lavate la carota e tagiatela molto sottile con il pelapatate.Tagliate il peperone a striscioline, e la cipolla sottile. Mettete in una padella antiaderente(io consiglio sempre la ceramica, il teflon se non è in buon condizioni risulta tossico), irrorate per bene con olio di oliva e aggiungete la menta, il sale, il pepe e la noce moscata. Portate ad alta temperatura e coprite con un coperchio(io ho usato un coperchio di vetro..mi fa sentire sicura perchè vedo cosa succede senza alzarlo continuamente). cuocete per circa mezz'ora, ma il tempo dipende molto dal tipo di padella, dal fuoco e dalla quantità.
Appena le verdure saranno cotte se volte potete metterle in uno stampo, cospargerle di parmigiano e gratinare!!
Buon appetito!
Con questo partecipo al contest
mercoledì 5 ottobre 2011
POLPETTE DI PANE SENZA GLUTINE
Potrei scriver un intero libro sui miei tentativi di fare il pane senza glutine riusciti male...ma siccome mammadifretta è una mamma, e le mamme non si perdono ma
i di animo..ecco le mie polpette di pane senza glutine.!
Perchè in tempo di crisi la cucina degli avanzi è indispensabile, e dati i costi delle farine"alternative" era per me impensabile buttar via tutto...
250 g di pane senza glutine raffermo
1 uovo
latte qb
50 g parmigiano grattuggiato
sale
pepe
erbe aromatiche
La cosa più importante è mettere ammollo il pane nel latte, finchè diventa morbido ma in modo che non si inzuppi troppo.
aggiungete quindi gli altri ingredienti e friggete in olio bollente in una padella di ceramica, mi raccomando perchè il composto è molto molle e l'olio schizza! buon appetito!
Perchè in tempo di crisi la cucina degli avanzi è indispensabile, e dati i costi delle farine"alternative" era per me impensabile buttar via tutto...
250 g di pane senza glutine raffermo
1 uovo
latte qb
50 g parmigiano grattuggiato
sale
pepe
erbe aromatiche
La cosa più importante è mettere ammollo il pane nel latte, finchè diventa morbido ma in modo che non si inzuppi troppo.
aggiungete quindi gli altri ingredienti e friggete in olio bollente in una padella di ceramica, mi raccomando perchè il composto è molto molle e l'olio schizza! buon appetito!
martedì 27 settembre 2011
giovedì 22 settembre 2011
frittelle di riso
A casa mia c'è sempre stata la polemica se mettere o no la farina nelle frittelle si riso-
Polemica ormai ampiamente superata dalla mia intolleranza al glutine.
E quindi ecco la ricetta delle
Per ora ho voglia di dolci, anche se sono a dieta!!!sarà una cosa psicologica, il sapere che comprare un cnnolo non sarà più così semplice...
frittelle di riso senza glutine:
500 gr. di riso, 1 litro di latte, la buccia grattugiata di 1 limone, una stecca di cannella, 2 bicchierini di rum, 3 uova, 4 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai di 3 cucchiai di maizena(verificare nel prontuario aic), 20 gr. di lievito di birra, sale.
Cuocere il riso nel latte e buccia di limone, insieme allo zucchero e alla cannella.Appena sarà cotto togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Unite il liquore, i tuorli d'uovo, la farina, lo zucchero ed il lievito. Per ultimi aggiungete gli albumi montati a neve ben ferma. Lasciate riposare e dopo circa mezz'ora cuocete in olio bollente. spolverate di zucchero...
Sono buonissime, e per tutta la famiglia!!
Polemica ormai ampiamente superata dalla mia intolleranza al glutine.
E quindi ecco la ricetta delle
Per ora ho voglia di dolci, anche se sono a dieta!!!sarà una cosa psicologica, il sapere che comprare un cnnolo non sarà più così semplice...
frittelle di riso senza glutine:
500 gr. di riso, 1 litro di latte, la buccia grattugiata di 1 limone, una stecca di cannella, 2 bicchierini di rum, 3 uova, 4 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai di 3 cucchiai di maizena(verificare nel prontuario aic), 20 gr. di lievito di birra, sale.
Cuocere il riso nel latte e buccia di limone, insieme allo zucchero e alla cannella.Appena sarà cotto togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Unite il liquore, i tuorli d'uovo, la farina, lo zucchero ed il lievito. Per ultimi aggiungete gli albumi montati a neve ben ferma. Lasciate riposare e dopo circa mezz'ora cuocete in olio bollente. spolverate di zucchero...
Sono buonissime, e per tutta la famiglia!!
martedì 20 settembre 2011
giovedì 4 agosto 2011
biscotti al latte senza uova
Uno dei cardini del metodo montessori è osservare i bambini, capire cosa piace loro e assecondarne le inclinazioni.
A sarah piace "manipolare" e "cucinare"...quindi le piace fare i biscotti , e anche le torte:))
Abbiamo usato una ricetta tipica della tradizione agrigentina, a Licata li chiamano "cose al latte", in realtà trattasi di biscotti al latte, che noi profumiamo con la cannella..
Abbiamo scelto una ricetta senza uova perchè papàdifretta ha un pò di problemi col colesterolo, la ricetta prevede:
500g di farina 00
150g di zucchero
100 g di burro (o margarina o olio di soia)
150g di latte
cannella o vanillina secondo i gusti
una busta di lievito per dolci...
in caso di bambini che siano intolleranti al latte si può usare quello di mandorla...vengono buonissimi
procedimento:
A sarah piace "manipolare" e "cucinare"...quindi le piace fare i biscotti , e anche le torte:))
Abbiamo usato una ricetta tipica della tradizione agrigentina, a Licata li chiamano "cose al latte", in realtà trattasi di biscotti al latte, che noi profumiamo con la cannella..
Abbiamo scelto una ricetta senza uova perchè papàdifretta ha un pò di problemi col colesterolo, la ricetta prevede:
500g di farina 00
150g di zucchero
100 g di burro (o margarina o olio di soia)
150g di latte
cannella o vanillina secondo i gusti
una busta di lievito per dolci...
in caso di bambini che siano intolleranti al latte si può usare quello di mandorla...vengono buonissimi
procedimento:
lunedì 1 agosto 2011
Pasta frolla subito pronta!!
Sapete, a me piace cucinare, soprattutto le torte. Cosa che piace molto anche a sarah. Però amo fare un mucchio di altre cose, come eper esempio scrivere in questo blog, fare una lezione di scienze a sarah (cosa che risolleva un pò il mio ego da laureata disoccupata), leggere un libro...così difficilmente realizzo piatti che hanno bisogno di una preparazione troppo complessa e lunga. Perchè con sarah sarebbe difficilissimo poi Ri-pulire, e alla fine lo stress la farebbe da padroni. E poi, se proprio devo essere sincera non ho la lavastoviglie e la cosa mi crea non pochi problemi...
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