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sabato 9 luglio 2016

lei,instagram e l'adolescenza..

0 discorsi di fretta
Lei ha nove anni e il dito che è un puntatore laser sul tablet. Ci fa di tutto.
Ascolta la musica su VeVo. E J-Ax mi sta marcendo in testa. Estremamente creativa guarda i video-tutorial su you tube. Gioca a Ruzzle. Su Google è un continuo digitare "come fare a..".
Legge i libri sul KoBo. Li prendiamo in prestito alla MLOL di Bergamo.
Da qualche tempo, complice un'amica, chiedeva di poter usare Instagram.
Il mio no è stato netto.
Ennesimo fallimento. Come per il motorino ai miei tempi, non te lo compravano perché era pericoloso, e tu andavi sul sellino dietro al tuo  amico. In due, possibilmente senza casco.

Niente ho trovato una decina di foto nel profilo della sua amica.
Ho scaricato Instagram.
Seguo la sua amica...

Appena lo ha scoperto (la sua amica..) aveva l'orrore negli occhi...
"ho messo UNA sua foto su instagram"...
Mammadifretta: "non ti preoccupare".

Che la vita e i fallimenti vanno affrontati così, col sorriso sulle labbra. Adesso Lei può usare il mio profilo.

Niente, quando era piccola confidavo sulla Monttessori, su Steiner e le ho fatto fare l'Asilo Malaguzzi.

Ora ho solo il mio istinto di mamma.
Ho letto un Libro. Questo.

lunedì 24 settembre 2012

Navigazione Sicura: Browser per bambini

5 discorsi di fretta
Abbiamo parlato diverse volte di quanto sia oggi impossibile (o quasi) tenere i nostri figli lontano da internet.
E' importante stare con loro mentre navigano, capire cosa cercano, cosa vogliono.

Però è anche importante non mostrarci invadenti e curiosi.
Insomma come in tutte le cose vale "il gioco della fiducia". E' importante che i nostri figli non colleghino internet al pericolo, perchè arriva l'età in cui il pericolo attira e potrebbe essere pericoloso.

La rete da molti strumenti utili per la navigazione sicura, e trovandomi con Sarah che è una fruitrice esigente ho fatto  un pò di ricerche.

La prima cosa che vi voglio far conoscere è un browser, appositamente progettato per i bambini, si chiama Il Veliero.



 Questo browser è liberamente scaricabile

giovedì 20 settembre 2012

Tecnologicamente bambini...

7 discorsi di fretta
Oggi ascoltavo la radio in macchina, mentre accompagnavo sarah a scuola. Praticamente io ascolto quasi esclusivamente RTL 102.5.

L'argomento di cui discutevano a un certo punto si fa interessante.

Il Tablet

Premetto che mia figlia lo ha già. 

Ma la domanda, che comincia a farsi sempre più pressante, che scorre di mente in mente, e viene sussurrata a mezza bocca...


Voi, pensate che il tablet sia uno strumento utile anche ai bambini?

mercoledì 18 luglio 2012

Prerequisiti scuola elementare: Risorse Internet.

4 discorsi di fretta
Le mamme "moderne" sono alquanto strane. Si trovano ad un bivio, leggono e si informano, e una delle cose più divertente è che poi quando si deve arrivare ai fatti sono lì che guardano il figlio, con  aria incerta, e pensano...Tratteggi??? Labirinti??? Sudoku?? (ok, sudoku no..forse.).

Internet è un po' l'isola che non c'è, ma spesso ci da una grossa mano, ci aiuta a risolvere dilemmi.

Oggi vi voglio presentare uno dei primi siti che mia figlia ha frequentato. In realtà credo sia il primo in assoluto. Ha cominciato più o meno a 18 mesi, quando ha avuto padronanza del mouse.
Ok, siete esterrefatte. Una bambina di 18 mesi davanti al Pc?? Ma sono matta??
No:
Ha il padre consulente informatico e la mamma blogger, non credo avesse molta scelta :).
Ma veniamo a noi. Il sito è :

Uptoten.com






Esiste anche

lunedì 2 luglio 2012

l'utilità della nintendo wii..nativi digitali

4 discorsi di fretta
So che alcune hanno già il fucile pronto, ma io ritengo che la wii sia di indubbia utilità per i nostri figli (e anche per noi se siamo sedentarie, ma questo è un altro discorso :P)

Ma andiamo per gradi. La Wii è soprattutto movimento, ed è quindi utile per far muovere i nostri figli anche se fuori piove, e farlo in modo divertente.

C'è la corsa, c'è il baseball, c'è il booling e altri sport che probabilmente non vedranno mai dal vivo. A questo fine è indispensabile un accessorio, ovvero la balance board. :) (i giochi in questione sono wii fitness e wii sport resort).

Detto questo passerò ad illustrarvi diversi giochi che trovo utili per completare anche i programmi di homeschool, poichè, visti i tempi che stiamo percorrendo, non credo si possa tralasciare l'aspetto tecnologico della cultura dei nostri figli.

Partiamo dai piccolini in età prescolare con impara con i pooyoo

martedì 26 giugno 2012

imparare l'inglese in modo subliminale: dora the explora e famiglia.

8 discorsi di fretta
Sarah impara solo in maniera subliminale.

Se si accorge che stai provando ad insegnarle qualcosa diventa irrequieta e sfuggente.
Eppure impara.
Ad esempio conosce i numeri, fino al dieci, in inglese.

Li ha imparati con la wii. A proposito di nativi digitali...

Ciò che mi fa ridere di lei è che ha un accento praticamente perfetto, e quanto dice "cheese" è favolosa. Se chiudi gli occhi ti sembra di sentire lei. Anche quando farfuglia e fa finta di parlare inglese scorrevole.

Per questo credo sia una risorsa davvero incredibile.




Prenderla in dvd ha una certa convenienza, perchè all'interno ci sono più episodi e non devo stare dietro ai cartoni in tv.

Io e mio marito preferiamo il cugino,

lunedì 25 giugno 2012

Nativi digitali: chi sono, cosa vogliono-

0 discorsi di fretta
Bè il titolo è a metà tra l'horror e il new age, ma vi assicuro che il tema che sto per trattare mi sta molto a cuore. Quando Sarah era molto piccola io studiavo, e studiavo poo sui libri tradizionali, molto incocriando appunti e slide dei prof che venivano pubblicate su internet. La mia vita era tirocinio alla mattina, in ospedale e al pomeriggio era soprattutto allattamento...e contemporaneamente studio. Se non dormiva o no mangiava sarah piangeva, non c'erano molte alternative possibili.

E quindi sarah conosce il pc dal giorno in cui è nata. A 18 mesi, un giorno d'inverno, direzionò benissimo il mouse dove voleva lei, e di fatto cominciò la sua era digitale.

Dare modo a un figlio di essere "nativo digitale" e quindi testimone del suo tempo, costa fatica. Ma io dico, assolutamente ne vale la pena.




Perchè costa fatica?

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