Come ho già detto tante volte a me e a sarah la creatività è servita per smussare il carattere irrequieto della mia piccola principessa...dipingere, colorare, scrapbooking e decoupage sono la sua passione.
Qualche tempo fa abbiamo provato questi:
che cos'è?? Sono i sabbiarelli, dei giochi con la sabbia colorata,
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mercoledì 18 gennaio 2012
mercoledì 11 gennaio 2012
KnitKnit...una storia d'amore lunga generazioni
alcune cose si materializzano in rete, come se una forza creatrice (e creativa) spingesse le idee nell'etere, creando un universo Parallelo.
L'ultima forza infettante è il lavoro a maglia.
E ricordo mia nonna, e la mia bisnonna, e una signora che viveva assieme alla mia bisnonna (una consuocera) la "zia Rosa", che nonostante fosse quasi cieca avvicinava le punte dei ferri al proprio naso e continuava a fare calze.
Credo che fosse un movimento automatico.
E quelle calze le indosso ancora, la mia bisnonna me ne regalò un sacchetto pieno, per il mio matrimonio. E poi abbiamo recuperato quelle che la mia nonnina aveva fatto a mia sorella, e adesso le indossa sarah.
Mia sorella.
E' una giovane donna, molte alla sua età sono ancora adolescenti. Lei, invece, a volte mi spaventa.
Lei è la creativa della famiglia, perchè io sono invece "la secchiona".
Mi pare sia un felice completamento.
Ecco cosa ho ricevuto per natale, da lei.
Due meravigliosi scaldacollo in lana, opera prima, di una giovane donna che
L'ultima forza infettante è il lavoro a maglia.
E ricordo mia nonna, e la mia bisnonna, e una signora che viveva assieme alla mia bisnonna (una consuocera) la "zia Rosa", che nonostante fosse quasi cieca avvicinava le punte dei ferri al proprio naso e continuava a fare calze.
Credo che fosse un movimento automatico.
E quelle calze le indosso ancora, la mia bisnonna me ne regalò un sacchetto pieno, per il mio matrimonio. E poi abbiamo recuperato quelle che la mia nonnina aveva fatto a mia sorella, e adesso le indossa sarah.
Mia sorella.
E' una giovane donna, molte alla sua età sono ancora adolescenti. Lei, invece, a volte mi spaventa.
Lei è la creativa della famiglia, perchè io sono invece "la secchiona".
Mi pare sia un felice completamento.
Ecco cosa ho ricevuto per natale, da lei.
Due meravigliosi scaldacollo in lana, opera prima, di una giovane donna che
lunedì 5 dicembre 2011
Natale :centrotavola con i tovaglioli
Questo centrotavola l'ho denominato "il centrotavola della crisi".
Tutti abbiamo a casa i materiali che si servono, e anche la manualità è piuttosto semplice e il risultato vi assicuro è davvero carino .
Occorrente:
tovaglioli di carta rossi o natalizi
Candele (io ho usato le bianche che avevo in casa ma voi potete usare le rosse , le blu o quello che vi pare)
Un piatto fondo preferibilmente a tinta unita.
Tutti abbiamo a casa i materiali che si servono, e anche la manualità è piuttosto semplice e il risultato vi assicuro è davvero carino .
Occorrente:
tovaglioli di carta rossi o natalizi
Candele (io ho usato le bianche che avevo in casa ma voi potete usare le rosse , le blu o quello che vi pare)
Un piatto fondo preferibilmente a tinta unita.
mercoledì 30 novembre 2011
Fai da te : tutorial coppapasta casalingo (che ridere!)
ok, ci ho preso gusto. La mia scarsa creatività è una sfida con me stessa.. e con la crisi. Ma sapete che potremmo farci rendere migliori da questa crisi economica? Potremmo dare il meglio di noi cercando di autoprodurre più cose possibili, di vivere con meno denaro possibili e non per questo essere meno felici!
Stamattina pensavo ai pranzi di natale, e cavolo che bello sarebbe avere un bel coppapasta...
Ma mi scontro con la realtà, e ad oggi anche spendere 5 euro(nella migliore delle ipotesi) per una cosa che userò poche volte mi sembra uno spreco..e poi le porzioncine del coppapasta...vi ricordo che io vivo in Sicilia....qua si abbonda.
E Così ecco la folle idea ....
Ecco gli "ingredienti" (dai, l'occorrente...)
Nastro adesivo da imballaggio
Una striscia di cartoncino alto tre cm e lungo quanto volete
Alluminio per alimenti
Stamattina pensavo ai pranzi di natale, e cavolo che bello sarebbe avere un bel coppapasta...
Ma mi scontro con la realtà, e ad oggi anche spendere 5 euro(nella migliore delle ipotesi) per una cosa che userò poche volte mi sembra uno spreco..e poi le porzioncine del coppapasta...vi ricordo che io vivo in Sicilia....qua si abbonda.
E Così ecco la folle idea ....
Ecco gli "ingredienti" (dai, l'occorrente...)
Nastro adesivo da imballaggio
Una striscia di cartoncino alto tre cm e lungo quanto volete
Alluminio per alimenti
martedì 29 novembre 2011
la bambola figlia di un calzino
Simona, doveva chiamarsi, Ma ahimè simona è una compagnetta di sarah e sarah non poteva sopportare un simile affronto. E così la chiamammo saretta.
Saretta nacque in una sera d'autunno, che autunno non sembra, perchè in quel di Palermo abbiamo ancora 20°.
Saretta è un'orfana, abbandonata anche dal suo gemello, che chissà forse si è perso nei giardini condominiali o forse in uno di quei millemila sacchetti dove l'ordinatissima mammadifretta mette i calzini spaiati.
Di fatto il gemello di saretta è un calzino. Poi la fervida immaginazione di lababo come una luce illuminò il pomeriggio di mammadifretta e quel calzino prese forma e diventò bambola. E diventò amica . E tra un miagolio e l'altro tra colla, ago, filo, lana e pannolenci...e spugna dei piatti (poteva mancare?)come pinocchio ebbe un'anima. Ora vaga tra una mensola e l'altra portando gioia e diventando parte della vita di famiglia di fretta.
Saretta nacque in una sera d'autunno, che autunno non sembra, perchè in quel di Palermo abbiamo ancora 20°.
Saretta è un'orfana, abbandonata anche dal suo gemello, che chissà forse si è perso nei giardini condominiali o forse in uno di quei millemila sacchetti dove l'ordinatissima mammadifretta mette i calzini spaiati.
Di fatto il gemello di saretta è un calzino. Poi la fervida immaginazione di lababo come una luce illuminò il pomeriggio di mammadifretta e quel calzino prese forma e diventò bambola. E diventò amica . E tra un miagolio e l'altro tra colla, ago, filo, lana e pannolenci...e spugna dei piatti (poteva mancare?)come pinocchio ebbe un'anima. Ora vaga tra una mensola e l'altra portando gioia e diventando parte della vita di famiglia di fretta.
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