E dunque ci risiamo.
Abbiamo trovato casa, una bella casa, spaziosa, con finalmente cucina e soggiorno separati.
E sogno di avere il soggiorno in ordine.
Abbiamo di nuovo il Parco sotto casa, i mezzi a due passi. Stavolta siamo in alto, al terzo piano, ma proprio per questo abbiamo due terrazzi, che si affacciano sul parco.
Cosa volere di più.
E' una tranquilla giornata di maggio, fa un pò vento e piazza maggiore è bellissima, nel suo gioco di luci e ombre.
E mi ricorda un pò "il politeama" di Palermo.
E' come essere stati tolti alla madre (palermo), per incuria, essere stati dati in affido ad una madre amorevole, e anche un pò rigida (Bologna), per imparare senza troppi traumi, come si sta lontani da casa.
Quest'anno a Bologna ha sicuramente un suo perchè.
L'Emilia Romagna è piena di persone meravigliose, è il luogo di integrazione per antonomasia.
Nel mio palazzo abita gente di tutti i tipi. Bolognesi da generezioni, lucani, romeni sposati con bolognesi, marocchine sposate con napoletani. Una babele in cui ho imparato a parcheggiare.