martedì 12 marzo 2013

di staminali e di vita vera. il pifferaio magico.

Scrivo questo post con cognizione di causa. Non mi piace vantarmi è una cosa che non è nelle mie corde, ma credo che prima di proseguire sia giusto dirvi che affronto la cosa con cognizione di causa.

Nel 2011 ho conseguito la mia tanto agognata laurea e l'ho conseguita con una tesi su Atrofia muscolare spinale.

La atrofia muscolare spinale è la malattia di cui è affetta una bambina balzata agli onori della cronaca per un'inchiesta, che non chiamerei neanche giornalistica, delle iene.
E' affetta da SMA1 e sta seguendo le terapie staminali della STAMINA FOUNDATION.

Terapie che non solo non hanno nessun avallo scientifico, ma  che risultano quasi assurde e "sciamaniche" a chi ha un minimo di basi di BIOLOGIA. Oltretutto terapia più volte fermata perchè fortemente pericolosa

Ma non voglio soffermarmi su questo. Non Voglio.
Voglio soffermarmi su una cosa: molti giornali diffondono false notizie anche banali.

Stamattina ero all'avis. A donare il sangue. I tempi di attesa sono lunghi e qualcuno aveva abbandonato una copia di Repubblica sul tavolo.
A pagina 22 leggo he CELESTE, una bambina affetta da sma1 e che aveva fatto quelle cure miracolose, era l'unica bambina che con la suddetta malattia abbia superato i 18 mesi. Perchè io ne conosco più di uno.
E la foto di almeno uno di questi bambini, con la stessa malattia di celeste, la trovate in questo POST.

Io ho dedicato 6 mesi della mia vita a comprendere, a mettere insieme, ad esporre, piani di assistenza per bambini con la sma1.

Che prevedono l'uso dell'ambu, della terapia respiratoria, della NIV ("aiuto alla respirazione non invasivo" ovvero respirazione con mascherina, per lo più notturna).

Ho visto famiglie fare sforzi abnormi, mamme diventare più brave delle infermiere.

E ora un pifferaio magico propone il miracolo, e le mamme si chiedono perchè fare tutto ciò se si possono fare le staminali.

Si tolgono bambini a cure che ne migliorano le condizioni di vita.
La ricerca, quella vera va in malora per mancanza di fondi.

Comprendo che dei genitori possano aggrapparsi a tutto nella disperazione.
Ma non comprendo che dei giornalisti scrivano cose non vere.
Non comprendo che di fronte ad una indagine per truffa e un rinvio a giudizio di una procura ce ne siano altre che si permettono di dare il contentino a un genitore piùttosto che farlo ragionare.

Non  lo comprendo da sanitario, da persona, e da mamma di un angelo con una malattia rara che se l'è portato via.
Non può un'intero popolo in rete, urlante, perdere la testa.

E' fantamedicina.


10 commenti:

  1. questa questione è veramente... non lo so non trovo le parole. tutto fa leva sulle nostra solidarietà ed empatia con i genitori, sulla nostra pietà per un corpicino sofferente.
    Non voglio entrare nel merito perchè non ne ho alcuna competenza. Solo una cosa. ma è possibile che si scatenino anche su queste cose delle guerre. Ho letto dei commenti di fuoco contro i ricercatori di Telethon che avanzano dubbi sul metodo vannoni... non ho parole... possibile che per qualsiasi cosa in Itlaia si debba essere guelfi o ghibellini, senza cercare di capire? io umanamente sono molto toccata, mi dico che sei genitori vedono dei miglioramenti... ma razionalmente, informandomi, mi sembra che sia una speranza molto lontana...
    scusa il commmento confuso, ma ho sentimenti molto contrastanti a riguardo!

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  2. la penso come te, ono basita, e anche per quello ho scritto. sono stanca, davvero e vorrei andarmente dall'Italia.davvero

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  3. e parliamo del fatto che la terapia proposta, comunque, parla di staminali adulte, e invece leggo fiorire di link circa la chiesa cattiva che non fa sfruttare gli embrioni per guarire questa bimba???

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    1. io mi sto rifiutando di leggere, ma mi ritrovo i link pubblicati sotto gli occhi. Ho anche pensato di richiudere il profilo. lo penso almeno ogni due ore.

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  4. Girano molto cose in rete e molte volte, pur di far parlare di sè si raccontano delle panzanate. Si fa leva sulla sensibilità delle persone per vendere giornali o per fare numeri. Ecco, un post come il tuo, in cui parli con cognizione di causa andrebbe fatto girare, per far sapere che siamo presi in giro!

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  5. Mi trovi completamente d'accordo, anche se dal punto di vista medico non ho le tue stesse credenziali, ma dal punto di vista umano...dico come si può illudere qualcuno toccato da drammi del genere...è disumano! Molti giornalisti dimenticano lo scopo della loro professione che purtroppo è ben lontano dall'informare in modo giusto, razionale e perfino impersonale se è il caso ecc...
    Non parlo poi delle cure o "pseudo-cure" che spesso dei ciarlatani o peggio degli "spacciatori di sogni e di illusioni" si inventano. E quel che è più grave e orrendo è che a volte sono appoggiati da enti compiacenti. Non parlo dicevo dal punto di vista medico perché non ne ho le credenziali...ma tu sì... e hai fatto bene a parlarne così sottovoce, ma con fermezza! Magari si riesce così a tappare la bocca all' "intero popolo in rete, urlante" ...che perde la testa!
    Ciao.

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  6. Non lo so ragazzi, io ho un'esperienza parallela, sebbene molto lontana.
    Io vedo i genitori di questi bimbi, nei servizi delle iene, che riferiscono miglioramenti immediati e tangibili, documentabili.
    Ovvio che io, genitore, mi butto a peso morto, nonostante i rischi, nonostante tutto.
    Non posso dare un giudizio sulla terapia, ma quei genitori mi hanno fatto piangere.
    E qui parliamo del mio parallelismo, la ccsvi nella sclerosi multipla. Terapia non riconosciuta ufficialmente, rischiosa, ma con risultati immediati, tangibili e documentabili.
    Eppure è ostacolata dalla medicina ufficiale.
    Noi siamo in lista lo stesso, una lista lunghissima, se fossimo in emergenza avrei già fatto il viaggio della speranza.
    Ecco, io mi vedo un po' come questa mamma delle iene.
    Poi se vuoi criticare i giornalisti, vabbè, amen, niente da dire su questo.

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    Risposte
    1. slela seguo la ccsvi, è un'altra storia. Completamente, e comunque la scelta è fatta da un adulto. Questi bambini non muoiono domani, e se prendono il cancro (come è già successo all'estero con terapie equivalenti) gli devi fare la chemio. Detto questo io capisco i genitori. Non capisco perchè vannoni che ha delle denunce di pazienti e su cui è aperta un'inchiesta della magistratura, sia ancora lì.

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  7. Questo post è bellissimo. Sintetico, semplice, equilibrato. Oggi è uno di quei giorni in cui sembra tangibile per me la possibilità di dover abbandonare il lavoro che amo, e a cui mi dedico con passione da 12 anni: la ricerca scientifica. E oggi tollero ancora meno la capacità che abbiamo in questo paese di far passare come superflue le competenze. Perchè non chiunque può fare qualunque cosa,non chiunqe può valutare e decidere. Non chiunque dovrebbe avere voce in capitolo. Non è democrazia se chi non ha uno straccio di competenza si erge a giudice di questioni tecniche, sanitarie, scientifiche, mediche. E' approssimazione, è superficialità, è mancanza di rispetto per la salute, per la sofferenza, per i malati. Ecco.

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